In piazza per raccogliere firme per l'educazione civica nelle scuole

Entra nel vivo la campagna nazionale, promossa dal Comune di Firenze e dall’Associazione nazionale dei Comuni italiani (Anci), per raccogliere le firme a sostegno della proposta di legge per introdurre lo studio dell'educazione alla cittadinanzacome materia autonoma nelle scuole.

Una vera e propria mobilitazione generale, che vede attivo fin dall’inizio anche il Comune di Altopascio: dopo l’evento di apertura organizzato nell'ambito del Luglio altopascese, l’amministrazione D’Ambrosio ha deciso di organizzare altri due appuntamenti pubblici, per completare la campagna di raccolta firme. Il primo domani, giovedì 11, dalle 10 alle 12, il secondo domenica 14, dalle 16 alle 18: per entrambe le date il gazebo sarà presente in piazza della Magione.  Nei giorni seguenti, sarà possibile sottoscrivere la proposta di legge anche  all’URP, in piazza Vittorio Emanuele. L'obiettivo è raggiungere le cinquantamila firme necessarie per depositare la proposta di legge in Parlamento entro la fine dell’anno. 

“È necessario che la materia dell'educazione civica recuperi la centralità e la dignità di disciplina autonoma - dichiarano l’assessore alla scuola, Ilaria Sorini, e il consigliere comunale, Fabio Coppolella – Gli obiettivi della proposta di legge sono introdurre nelle scuole lo studio della Costituzione italiana, l’educazione alla legalità, il rispetto dell’altro e del bene comune, l’educazione ambientale, alimentare e digitale. La scuola pubblica ha il compito di educare i futuri cittadini allo studio della storia del ventesimo secolo e dei principi fondanti dello stato democratico di diritto, a partire dalla Costituzione. Ma, allo stesso tempo, e oggi più che mai, occorre che la scuola avvii anche un percorso di educazione alla cittadinanza: anche per questo motivo abbiamo deciso di introdurre il consiglio comunale dei ragazzi, che coinvolge gli studenti altopascesi”.