A Viareggio si impara l'educazione stradale ricordando il sorriso di Elisa Pezzini

Da oggi a Viareggio imparare l'educazione stradale sarà più semplice e divertente. Venerdì 8 giugno infatti, nella scuola primaria "Tenuta" dell'Istituto comprensivo Darsena, è stato inaugurato, alla presenza dell'assessore al sociale, Sandra Mei e del comandante della Polizia stradale, Calogero La Porta, il primo spazio gioco permanente dedicato a questo tema, realizzato grazie all'impegno dell'Automobile Club di Lucca e dell'associazione Il Sorriso di Elisa. Un'iniziativa importante perché non solo permetterà a tutti gli alunni della scuola di imparare e affrontare il tema della sicurezza stradale divertendosi, ma offrirà la stessa possibilità anche ai bambini che frequenteranno l'istituto negli anni futuri. Il tutto ricordando la giovane Elisa Pezziniche proprio l'8 giugno di tre anni fa perse la vita a soli 20 anni a seguito di un incidente stradale.

«Siamo soddisfatti per questa giornata che conferma ancora una volta il nostro impegno in prima linea per sensibilizzare la popolazione, soprattutto i più giovani, sui temi della sicurezza stradale - commentano il papà di Elisa e presidente dell'associazione, Stefano Pezzini, e il direttore di Aci Lucca Luca Sangiorgio-. Le buone pratiche sulla strada sono frutto di una buona educazione, fin dai primi anni di età. Grazie a questo spazio, sempre disponibile, i bambini potranno capire giocando l'importanza del rispetto delle regole e del prestare sempre attenzione agli altri quando ci si trova sulla strada».

 

Si tratta del primo esempio di questo tipo su tutto il territorio provinciale: il materiale donato riproduce in maniera fedele tutte le situazioni con cui si ha a che fare quando ci si trova alla guida, con tanto di segnaletica, semafori e cartellonistica. Ma non solo: l'associazione Il sorriso di Elisa ha infatti donato alla scuola anche alcuni tricicli con relativo casco e delle simpatiche macchine da "indossare", opera del maestro carrista Michele Cinquini. Le autovetture, realizzate in cartapesta, sono dotate di bretelle e possono essere indossate come se fossero un piccolo travestimento: con l'aiuto dell'immaginazione, i bambini diventeranno un veicolo vivente che viaggia su strada. L'inaugurazione di questa mattina è frutto di un percorso che Aci Lucca porta avanti da anni nelle scuole di tutta la provincia per sensibilizzare i più giovani sui temi della sicurezza stradale. «Da alcuni mesi- conclude Sangiorgio - abbiamo lanciato la campagna di sensibilizzazione e informazione A scuola sicuri, attraverso la quale stiamo mappando gli scuolabus del territorio affinché tutti, a poco a poco, siano dotati di cinture di sicurezza per i bambini. Un progetto importante, primo in Italia, che vogliamo venga adottato anche dagli altri Automobile Club, così da riuscire a portare le nostre istanze, con una battaglia comune tra enti, amministratori locali e famiglie, fino in Parlamento».