Due panchine rosse ad Altopascio per dire no alla violenza contro le donne nel ricordo di Carmela Fontana e Silvia Manetti

Una panchina rossa  per sottolineare il sangue versato da chi non c’è più. Una panchina rossa per sottolineare l’assenza di chi è stata uccisa, con un pensiero rivolto a Carmela Fontana e a Silvia Manetti, entrambe uccise dal proprio compagno, entrambe vittime di femminicidio. Una panchina rossa sulla quale sedersi e riflettere, perché ogni volta che si parla di violenza contro le donne si rende viva la fiammella del ricordo e della sensibilizzazione e si fa luce su una piaga che in Italia vede uccidere una donna ogni tre giorni. 

 

Sono alcune delle parole che gli studenti della scuola media di Altopascio hanno dedicato alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, quando, ieri, riuniti in piazza Gramsci, hanno inaugurato la panchina rossa da loro realizzata. Accanto ai ragazzi c’erano le insegnanti, il sindaco, Sara D’Ambrosio, l’assessore con delega alle politiche di genere, Valentina Bernardini, il comandante della Polizia Municipale, Italo Pellegrini, la presidente del consiglio comunale, Rina Romani, gli assessori e i consiglieri comunali, il dirigente scolastico, Dario Salti, i rappresentanti delle associazioni coinvolte, AuserAvisMisericordiaSpi-Cgil, Tocca a Noi, il Centro commerciale naturale di Altopascio con la sua presidente, Federica Benedetti Stefanini e tanti, tantissimi cittadini. “La nostra missione è portare il 25 novembre nella quotidianità di ognuno di noi - commenta il sindaco, Sara D’Ambrosio -, affinché non resti una data isolata, ma il pensiero costante attraverso cui impostare la nostra vita, strutturare il presente e il futuro della nostra comunità, intervenire per aiutare chi ha più bisogno e fare rete per dare una via di uscita a chi è vittima di violenza. Questo percorso deve necessariamente passare dai giovani: è il salto culturale a interrompere il meccanismo patologico e pericoloso della violenza maschile sulle donne”. Nel pomeriggio l’iniziativa è stata ripetuta alla panchina rossa del parco don Palandri di Spianate, grazie all’evento promosso dal Centro commerciale naturale della frazione, rappresentato dalla presidente Federica Biagetti e da tutto il direttivo. Anche qui protagonisti di nuovo i bambini, riuniti per cantare una canzone, presenti accanto agli insegnanti, ai genitori, ai ragazzi più grandi di Spianate, alle associazioni, ai residenti e alle istituzioni. La giornata si è poi conclusa alla Conad Superstore di Altopascio, dove il proprietario Roberto Toni, insieme con il sindaco D’Ambrosio, gli assessori Bernardini e Minicozzi e le dipendenti, hanno inaugurato una seconda panchina rossa. “Se anche una sola persona passando di qui per andare a fare la spesa si soffermerà a leggere e deciderà di chiamare il numero 1522 per denunciare una violenza subita - commenta Toni - allora avremo raggiunto l’obiettivo. Con questa panchina, infatti, realizzata insieme all’amministrazione comunale, vogliamo sensibilizzare il più possibile la nostra comunità, per diffondere l’informazione e rilanciare messaggi educativi virtuosi e necessari”.